Le prime giornate di settembre sono quasi libere. Il bosco chiama col vento caldo che ancora lo attraversa. Il sole filtra tra le foglie. E gli alberi mi appaiono più grandi del solito. I bambini indossano le scarpe comode e vecchie delle lunghe passeggiate, portano in mano cestini colmi e li custodiscono come un tesoro. I rovi del bosco oggi ci hanno regalato grappoli scuri e dolci. Ritorniamo al tramonto: magliette sporche, labbra nere e qualche spina nelle manine doloranti. Stanchi ma soddisfatti corrono a lavarsi le mani. Il lavoro non finisce qui. Mentre eravamo in passeggiata vagheggiavamo della crostata speciale che avremmo preparato al ritorno, e adesso, ovviamente, vogliono partecipare. Il risultato: disordine, confusione, cucina all'aria, ed una crostata più buona del solito.
Abbiamo lavato in un colino le more, anche se, mi dicono i bambini, "mamma qui non ne passano di macchine, quindi che le lavi a fare?"
Mia figlia ha impastato la pasta frolla, l'ha avvolta nella pellicola e l'ha riposta in frigo. Intanto, io e il piccolo abbiamo "cotto" le more in un pentolino assieme allo zucchero ed al succo di lime. Non più di 8-10 minuti, giusto per ammorbidirle un pò e per far fuoriuscire un bel pò di succo che useremo dopo. Le scoliamo e le mettiamo a raffreddare.


More 400 gr
Zucchero 200 grsucco di 2 lime
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